Cosa copre questa mappa
La mappa è centrata su Palermo e sull'area circostante in Sicilia. Mostra i fulmini rilevati di recente dallo strumento ottico a bordo del satellite EUMETSAT Meteosat Third Generation (Lightning Imager). Lungo la costa tirrenica palermitana i temporali autunnali alimentati dalle acque calde del mare possono organizzarsi in linee quasi stazionarie con intensa attività elettrica. I rilievi alle spalle della città ne rallentano il transito.
Il sensore ottico satellitare rileva sia le scariche intra-nube sia quelle nube-suolo, senza distinguerle, e indica il centro approssimativo del lampo e non il punto d'impatto al suolo. Si tratta di un sistema dedicato al rilevamento dei fulmini e non di un radar pioggia. L'assenza di segnali sulla mappa non garantisce l'assenza di temporali, poiché nuove celle convettive possono formarsi rapidamente.
Limite di sicurezza: l'assenza di un marcatore sulla mappa non garantisce la sicurezza all'esterno. I rilevamenti satellitari possono presentare lievi ritardi e le celle temporalesche evolvono rapidamente.