I fulmini indicano i rilevamenti recenti di EUMETSAT Meteosat Third Generation Lightning Imager. Le posizioni sono approssimative; i ritardi della fonte e della visualizzazione variano. Lime = più recenti, rosso = 1-6 h, grigio = meno recenti.
COPERTURA / AFFIDABILITÀ
Cosa copre questa mappa
La mappa è centrata su Napoli e sull'area circostante in Campania. Mostra i fulmini rilevati di recente dallo strumento ottico a bordo del satellite EUMETSAT Meteosat Third Generation (Lightning Imager). Il Golfo di Napoli e l'area vesuviana vedono spesso formarsi temporali marittimi, con intensa attività elettrica durante i passaggi perturbati autunnali. Il mare caldo alimenta le celle anche di notte.
Il sensore ottico satellitare rileva sia le scariche intra-nube sia quelle nube-suolo, senza distinguerle, e indica il centro approssimativo del lampo e non il punto d'impatto al suolo. Si tratta di un sistema dedicato al rilevamento dei fulmini e non di un radar pioggia. L'assenza di segnali sulla mappa non garantisce l'assenza di temporali, poiché nuove celle convettive possono formarsi rapidamente.
Limite di sicurezza: l'assenza di un marcatore sulla mappa non garantisce la sicurezza all'esterno. I rilevamenti satellitari possono presentare lievi ritardi e le celle temporalesche evolvono rapidamente.
SORGENTE DATI
EUMETSAT Meteosat Third Generation Lightning Imager
Lightning Tracker interroga esclusivamente la sorgente selezionata per quest'area, garantendo la massima trasparenza dei dati.
Questa mappa dei fulmini per Napoli è in tempo reale?
La mappa mostra le scariche più recenti rilevate da EUMETSAT Meteosat Third Generation Lightning Imager. Si aggiorna automaticamente a pagina aperta; i dati satellitari arrivano con qualche minuto di ritardo.
Cosa mostra esattamente la mappa temporali di Napoli?
Visualizza i fulmini rilevati dal sensore ottico satellitare nell'area di Napoli. Si tratta di un sistema di rilevamento delle scariche elettriche e non di un radar pioggia o di una previsione del prossimo fulmine.
Questa mappa sostituisce le allerte meteo ufficiali?
No. Consulta sempre gli avvisi meteo ufficiali della Protezione Civile (protezionecivile.gov.it) e le istruzioni delle autorità locali. Se senti un tuono, applica la regola del 30-30: riparati subito in un edificio o in un veicolo chiuso e attendi 30 minuti dopo l'ultimo tuono prima di uscire.
Ci sono temporali a Napoli adesso?
Consulta il radar fulmini in alto. Mostra i fulmini rilevati dal satellite EUMETSAT MTG-I1 (Lightning Imager) nell'area di Napoli e nei comuni limitrofi, con pochi minuti di ritardo. Una mappa senza punti indica assenza di scariche recenti, ma non esclude la rapida formazione di nuove celle temporalesche.
Quando è più probabile un temporale a Napoli?
Il calendario partenopeo è spostato in avanti rispetto al nord. I mesi estivi portano soprattutto temporali sull'entroterra irpino e sul Matese, che dal golfo si osservano in lontananza senza raggiungere la città. La fase più attiva va da settembre a dicembre, quando il Tirreno, che ha accumulato calore per tutta l'estate, cede energia alle prime irruzioni fresche da nord-ovest. In quelle giornate le celle si formano sull'acqua, anche prima dell'alba, e arrivano già mature sulla fascia costiera. Nei mesi freddi e stabili la mappa resta vuota a lungo, ma bastano poche ore di instabilità marittima per riempirla rapidamente.
Dove trovo le allerte meteo ufficiali per Napoli?
Le allerte gialla, arancione e rossa per Napoli sono emesse dal Centro Funzionale della regione Campania, nel sistema coordinato dal Dipartimento della Protezione Civile (protezionecivile.gov.it); l'Aeronautica Militare (meteoam.it) pubblica avvisi di fenomeni intensi. Al primo tuono che senti, cerca subito riparo al chiuso, senza contare i secondi, e attendi almeno 30 minuti dopo l'ultimo tuono prima di tornare all'aperto.
Monitora un raggio di rilevamento fulmini sul tuo smartphone.