Cosa copre questa mappa
La mappa è centrata su Trieste e sull'area circostante in Friuli-Venezia Giulia. Mostra i fulmini rilevati di recente dallo strumento ottico a bordo del satellite EUMETSAT Meteosat Third Generation (Lightning Imager). Il Golfo di Trieste e l'altopiano carsico ricevono temporali che arrivano dal mare o scendono dalle Alpi Giulie, a volte molto intensi. La bora accompagna spesso i cambi di tempo, ma non è di per sé un fenomeno elettrico.
Il sensore ottico satellitare rileva sia le scariche intra-nube sia quelle nube-suolo, senza distinguerle, e indica il centro approssimativo del lampo e non il punto d'impatto al suolo. Si tratta di un sistema dedicato al rilevamento dei fulmini e non di un radar pioggia. L'assenza di segnali sulla mappa non garantisce l'assenza di temporali, poiché nuove celle convettive possono formarsi rapidamente.
Limite di sicurezza: l'assenza di un marcatore sulla mappa non garantisce la sicurezza all'esterno. I rilevamenti satellitari possono presentare lievi ritardi e le celle temporalesche evolvono rapidamente.