I fulmini indicano i rilevamenti recenti di EUMETSAT Meteosat Third Generation Lightning Imager. Le posizioni sono approssimative; i ritardi della fonte e della visualizzazione variano. Lime = più recenti, rosso = 1-6 h, grigio = meno recenti.
COPERTURA / AFFIDABILITÀ
Cosa copre questa mappa
La mappa è centrata su Milano e sull'area circostante in Lombardia. Mostra i fulmini rilevati di recente dallo strumento ottico a bordo del satellite EUMETSAT Meteosat Third Generation (Lightning Imager). La Pianura Padana è tra le aree più temporalesche d'Italia: la convergenza fra aria calda e umida e i fronti atlantici alimenta temporali estivi anche molto intensi. Le celle scendono spesso dalle Prealpi verso la pianura nel pomeriggio.
Il sensore ottico satellitare rileva sia le scariche intra-nube sia quelle nube-suolo, senza distinguerle, e indica il centro approssimativo del lampo e non il punto d'impatto al suolo. Si tratta di un sistema dedicato al rilevamento dei fulmini e non di un radar pioggia. L'assenza di segnali sulla mappa non garantisce l'assenza di temporali, poiché nuove celle convettive possono formarsi rapidamente.
Limite di sicurezza: l'assenza di un marcatore sulla mappa non garantisce la sicurezza all'esterno. I rilevamenti satellitari possono presentare lievi ritardi e le celle temporalesche evolvono rapidamente.
SORGENTE DATI
EUMETSAT Meteosat Third Generation Lightning Imager
Lightning Tracker interroga esclusivamente la sorgente selezionata per quest'area, garantendo la massima trasparenza dei dati.
Questa mappa dei fulmini per Milano è in tempo reale?
La mappa mostra le scariche più recenti rilevate da EUMETSAT Meteosat Third Generation Lightning Imager. Si aggiorna automaticamente a pagina aperta; i dati satellitari arrivano con qualche minuto di ritardo.
Cosa mostra esattamente la mappa temporali di Milano?
Visualizza i fulmini rilevati dal sensore ottico satellitare nell'area di Milano. Si tratta di un sistema di rilevamento delle scariche elettriche e non di un radar pioggia o di una previsione del prossimo fulmine.
Questa mappa sostituisce le allerte meteo ufficiali?
No. Consulta sempre gli avvisi meteo ufficiali della Protezione Civile (protezionecivile.gov.it) e le istruzioni delle autorità locali. Se senti un tuono, applica la regola del 30-30: riparati subito in un edificio o in un veicolo chiuso e attendi 30 minuti dopo l'ultimo tuono prima di uscire.
Ci sono temporali a Milano adesso?
Consulta il radar fulmini in alto. Mostra i fulmini rilevati dal satellite EUMETSAT MTG-I1 (Lightning Imager) nell'area di Milano e nei comuni limitrofi, con pochi minuti di ritardo. Una mappa senza punti indica assenza di scariche recenti, ma non esclude la rapida formazione di nuove celle temporalesche.
Quando è più probabile un temporale a Milano?
Sul capoluogo lombardo la finestra critica si apre con le prime avvezioni calde di maggio e si chiude a settembre inoltrato. Il meccanismo tipico non è cittadino ma orografico: l'innesco avviene sulle Prealpi varesine e comasche a metà giornata, poi le celle maturano scendendo sulla pianura, dove incontrano l'aria umida accumulata sotto l'inversione. Per questo Milano viene raggiunta spesso a ridosso della sera, da temporali già organizzati. Tra novembre e marzo la mappa resta invece silenziosa: nebbia e piogge padane invernali sono fenomeni stratiformi, privi di fulmini, e l'assenza di punti non dice nulla sulla pioggia in corso.
Dove trovo le allerte meteo ufficiali per Milano?
Le allerte gialla, arancione e rossa per Milano sono emesse dal Centro Funzionale della regione Lombardia, nel sistema coordinato dal Dipartimento della Protezione Civile (protezionecivile.gov.it); l'Aeronautica Militare (meteoam.it) pubblica avvisi di fenomeni intensi. Al primo tuono che senti, cerca subito riparo al chiuso, senza contare i secondi, e attendi almeno 30 minuti dopo l'ultimo tuono prima di tornare all'aperto.
Monitora un raggio di rilevamento fulmini sul tuo smartphone.